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Sei regole di design e dieci principi ORRI, letti su quattro livelli.

SYFERS è il quadro di ricerca e documentazione della federation Syntrociety. Un Lab legge la propria pratica alla luce di sedici condizioni e si colloca su ciascuna: assente, emergente, consolidato o radicato. Tutti i Labs lavorano con le stesse definizioni scritte, così un posizionamento significa la stessa cosa ovunque venga fatto, e un Lab può seguire i propri cambiamenti negli anni.

SYFERSSyntropic Framework for Encoding Regenerative Societies. Versione 1.0, giugno 2026. Mantenuto dalla federation Syntrociety; sviluppato per la prima volta presso la Cooperativa Integral Sulitânia, CRL, a Castro Marim, in Portogallo. Pubblicato sotto CC BY-SA 4.0.

i. Cosa copre

SYFERS descrive le condizioni in cui un Lab rigenerativo resta coeso nel tempo: come decide, come circola il valore, come cresce, come impara e come lavora con le istituzioni pubbliche, la ricerca e le imprese. Ne nomina sedici. Sei sono regole di design ricavate dal funzionamento dei sistemi viventi, esposte in Heal the System (aprile 2026). Dieci sono i principi ORRI come li definisce REINFORCING, un progetto Horizon Europe sulla ricerca e innovazione responsabili (convenzione di sovvenzione 101094435).

Le condizioni coprono tre ambiti: rigenerazione ecologica, governance sociale e relazionale, e attività economiche e di apprendimento. Lo stato fisico di un terreno (sicurezza idrica, potenziale di formazione del suolo, titolo di possesso della terra) non è tra le sedici. Appartiene a una valutazione del sito separata, con soglie misurate.

ii. Sei regole di design

Ogni regola ha una riga che dice cosa chiede. Tre sono segnate come strutturali: un livello basso su una di esse minaccia l’intero Lab, per quanto sia forte altrove, e un totale alto non lo compensa.

  • Diversità prima. Ogni elemento svolge più funzioni.
  • Circolazione prima dell’accumulo. Strutturale. Il valore che smette di muoversi uccide il sistema.
  • Successione, non imposizione. Creare le condizioni per la fase successiva.
  • Suolo prima del raccolto. Investire nelle relazioni prima che nella produttività.
  • Feedback prima del controllo. Strutturale. Il conflitto è informazione. La documentazione è memoria.
  • La scala segue il ritmo. Strutturale. Crescere oltre la capacità di integrazione non è crescere.

iii. Dieci principi ORRI

I dieci principi sono usati come li definisce REINFORCING. Ciascuno rimanda a una cartella del repository SYFERS in cui un Lab conserva le proprie evidenze; la Governance inclusiva, per esempio, rimanda a 01-governance. Tre sono segnati come strutturali.

  • Governance inclusiva. Strutturale. Un processo per consenso in uso, decisioni documentate, una visione scritta e condivisa.
  • Obiettivi sociali. Obiettivi ecologici, sociali ed economici nominati e perseguiti nella pratica.
  • Multi-stakeholder (quadruple helix). Relazioni attraverso le quattro eliche: istituzioni pubbliche, conoscenza, impresa e società civile.
  • Anticipazione e riflessività. Una riflessione regolare e registrata, che cambia le decisioni successive.
  • Affrontare i deficit di mercato. Strutturale. Un modello economico con più fonti di reddito, non dipendente da una sola né da sovvenzioni.
  • Ampliare la rappresentanza. Un percorso di ingresso documentato per le persone nuove, e un’attenzione deliberata a chi è rappresentato.
  • Monitoraggio e responsabilità. Strutturale. Indicatori definiti, misurati con una cadenza fissa, da una persona designata, in un formato fisso.
  • Approccio sperimentale. Prove deliberate, osservate, corrette e documentate.
  • Etica e integrità. Gli errori vengono documentati e le lezioni tratte apertamente.
  • Educazione scientifica e cittadinanza. Ciò che il Lab impara viene insegnato e condiviso al di fuori del Lab.

iv. Quattro livelli

Ogni condizione si legge sugli stessi quattro livelli, e ogni livello è descritto per ogni condizione. Un livello è una fase riconoscibile, non un voto. Le condizioni descrivono la maturità, non un requisito di ingresso: da un Lab nuovo non ci si aspetta che sia radicato in qualcosa, ma che sappia dove si trova e che nomini i propri punti deboli.

  • Assente (0). Non presente, o evitato attivamente.
  • Emergente (1). Presente, ma occasionale, informale, discontinuo e non documentato.
  • Consolidato (2). Documentato, praticato e usato quando serve.
  • Radicato (3). Abituale, riflessivo e autocorrettivo; parte del modo in cui il Lab lavora.

v. Come lo usa un Lab

Un Lab si colloca sulle sedici condizioni in compass, lo strumento di autovalutazione della federation. I posizionamenti sono autodichiarati. Significano la stessa cosa da un Lab all’altro e da un anno all’altro perché tutti lavorano con le stesse definizioni, non perché qualcuno li controlli dall’esterno. Quando serve più certezza, un posizionamento si può collegare a un’evidenza: un link alla cartella corrispondente del repository.

I record dietro i posizionamenti stanno negli altri strumenti: chart conserva riunioni, proposte e piantagioni, lens archivia i documenti in arrivo, e rrl documenta come le persone vivono su un terreno. Ciò che un Lab decide di pubblicare va nel repository pubblico su github.com/syntrociety/SYFERS, organizzato in dieci cartelle, da 01-governance a 10-orri-compliance.

vi. Cosa non fa

SYFERS non certifica nulla, e nessuno assegna livelli. Nessun totale mette un Lab sopra un altro, e un livello alto su una condizione non annulla una condizione strutturale debole. Un Lab che pubblica i propri posizionamenti non afferma di essere sostenibile; mostra come legge la propria pratica, in termini che un lettore può verificare nel repository.

vii. Versioni e modifiche

SYFERS è mantenuto dalla federation Syntrociety. La versione 1.0 è del giugno 2026. I contrassegni strutturali sono una prima proposta e possono essere modificati. Le proposte di modifica vanno al repository su GitHub come pull request; il file CONTRIBUTING.md vi spiega come.